
Il futuro della mobilità elettrica non è più una scommessa: è una direzione chiara. E mentre il 2024 ha segnato una crescita costante, il 2026 si preannuncia come l’anno della vera svolta elettrica in Italia.
Le previsioni parlano chiaro: chi si attrezza oggi sarà in vantaggio domani — che tu sia un imprenditore, un albergatore o un gestore di flotte aziendali. Crescita delle auto elettriche: numeri destinati a esplodere (immagine di numeri. Nel 2024 in Italia sono stati immatricolati oltre 83.000 veicoli elettrici (+35% rispetto all’anno precedente).
Entro il 2026, secondo le stime di Motus-E e del Piano Nazionale Energia e Clima
(PNIEC), si prevede che:
• i veicoli elettrici supereranno le 500.000 unità circolanti in Italia;
• l’Italia sarà dotata di almeno 100.000 punti di ricarica pubblici, con una forte spinta nelle
aree urbane e nei luoghi turistici.
E le aziende? Il 2026 vedrà un’accelerazione anche nelle flotte aziendali e pubbliche, con incentivi
dedicati alla conversione verso l’elettrico e sgravi fiscali per le infrastrutture di ricarica.
Turismo e mobilità elettrica: un binomio sempre più forte (immagine)
Il turismo sostenibile sta diventando un criterio di scelta fondamentale. Secondo il Sustainable
Travel Report di Booking.com, già nel 2024 il 65% dei viaggiatori italiani dichiara di preferire
strutture che investono in soluzioni eco-friendly.
Nel 2026, il numero di turisti con auto elettrica sarà più che raddoppiato. Strutture che offrono
ricarica EV avranno:
• visibilità prioritaria su mappe e portali di prenotazione;
• più recensioni positive;
• una clientela fidelizzata, attenta e con alta capacità di spesa.
Le colonnine non saranno più un servizio in più, ma una condizione minima per essere scelti.
